mulinelli del flauto intrecciano in una giga pentagrammi leggeri rubati al vento delle brughiere, il violino dalla voce ruvida ma calorosa come un panciotto di tweed si arrampica agile fra le note di un reel. Il cipin batte veloce sul bodhran, catturato dal ritmo di uno slides che cresce vorticoso, un lieve canto trema di accenti nostalgici, parole che giungono da un’epoca lontana, e pare che il tempo, per una sorta di incanto prodotto da questa musica, s’arresti e scompaia per lasciare il posto alla lieta danza di un folletto in maniche verdi…”
Alla ricerca delle magiche atmosfere della musica tradizionale della Terra d’Irlanda, nel 2002 nascono a Lecce i Buskers, partecipando, ognuno con il suo bagaglio di esperienze musicali molto diverse, alla riscoperta di quello spirito e di quelle sensazioni.
L’idea di suonare Folk irlandese viene da Luca, diplomato in flauto traverso moderno e specializzato in flauti antichi, che fonda il gruppo con la collaborazione di Enzo, chitarrista, bassista e percussionista il cui percorso formativo è passato dal pop-rock, alla musica etnica e popolare fino al jazz. Poi incontrano Viviana che per ingannare il tempo, in attesa che si ripresenti l’occasione per tornare in Irlanda, canta nell’antica lingua dei bardi.
Per quanto possibile il gruppo mantiene intatte le caratteristiche strumentali e interpretative dei brani proposti, con l’esperienza di Luca, data da una continua ricerca musicologica, con l’emotività canora di Viviana e la vocazione eclettica di Enzo, provano a ripercorrere i passi dei musicisti di strada (buskers, appunto) che con i loro strumenti usano fermarsi nei villaggi, nei pub, nelle strade a raccontare le più belle storie della terra d’Irlanda.
I Buskers sono membri permanenti del Circuito di espressività giovanile del comune di Cremona “Attraversarte”, con cui collaborano attivamente. Collaborano inoltre alla realizzazione di progetti culturali con le Università di Lecce e di Perugia. Sono stati invitati ad esibirsi nell’ambito delle manifestazioni culturali per Genova 2004.
Hanno realizzato nell’aprile 2004 un demo-cd omonimo contenente dieci brani, sfociato poi nel cd uscito nel dicembre 2004.